lo trovo semplicemente geniale, peccato manchi un tango :)
lo trovo semplicemente geniale, peccato manchi un tango :)

...mia cara sconosciuta, prima o poi tornerò in possesso delle mie facoltà mentali, del tempo che stringerò nel pugno della mano, di un sorriso disegnato dal sole e da un pizzico d'amore. tornerò con le mie parole sgualcite in tasca e poi sorriderò pensandoti persa chissà dove. avrò le scarpe in borsa pronte per scivolare su qualche maledetta malinconia, un fiore in mano e quel non ti scordar di me...

ari prova :)

...pare non funzioni più niente intorno a me, che palle!!
non vanno le foto in flickr, né la musica che in certe sere tiene compagnia.
arghhhhhhhhhhhhh.......stillo disperato :(
Tangofestival Berlin, 2007
Sono stata al mercato dei sogni
e ho visto piccoli uomini grassi giocare a dadi
con la vita degli altri
li ho visti scommettere avidamente, senza mai fermarsi
e per ogni anima vinta, altre cento cadevano nel fosso.
Sono stata al mercato dei sogni
e ho visto i venditori di immagini e di parole
li chiamavano artisti, poeti e letterati
loro rapivano le menti giovani
e commerciavano con quelle vecchie
e per ogni immagine comprata
un altro pezzetto di cuore diventava cibo per cani.
Sono stata al mercato dei sogni, e c'erano anche le donne
donne enormi dai fianchi grassi e il seno gonfio
le ho viste scendere lungo le strade per vendere
il proprio corpo e offrire il loro latte a chi, da sempre, aveva sete.
Sono stata al mercato dei sogni
e ho visto i mercanti della "nostalgia"
vendevano pezzetti di cielo in scatola
e lacrime di plastica
ed un nuovissimo, eccellente collante alla fragola
per chi aveva l'anima spezzata.
Sono stata al mercato dei sogni
e ho visto gli amanti ciechi brancolare tra la folla
e ansimare nel buio
li ho visti tastare con rabbia quei corpi anonimi
in cerca delle labbra di un amore perduto.
Sono stata al mercato dei sogni
e ovviamente c'erano anche lì, i "mercanti della vita e della morte"
il più grande business del mercato
coloro che ridavano la "capacità" di creare, amare ed
essere felice a chi l'aveva persa, o mai avuta
era semplice: in cambio di pochi soldi e di un onere
della tua vita
potevi scegliere fra pillole gialle, rosse, verdi e blu.
Al Mercato dei Sogni
dove tutta questa umanità si vende, si compra, e diventa
merce di scambio solo i piccoli ladri sono esseri liberi
ho visto anche loro, scivolavano fra le gambe dei mercanti
e rubavano baci alle giovani donne
avevano gli occhi puliti e le mani veloci
la legge per loro era una beffa
e il mercato un campo di gioco
le ho viste, queste sottili anime leggere
giocare a palla con il proprio cervello in una mattinata
di sole.
Il Mercato dei Sogni, ero lì quando ti ho vista arrivare,
donna profonda e silenziosa come la luna,
avevi fra le mani un piccolo oggetto che lasciasti cadere
per terra forse una bomba, forse un cuore mai esploso, forse la somma
di tutto ciò che non è mai stato detto e fatto
e che aspettava nel silenzio
non so, ma dopo quel semplice gesto
ci fu un'esplosione di fuoco e milioni di frammenti d’amore
si conficcarono come piccole schegge di diamante nei cuori
e nelle menti della gente del mercato. Qualcuno morì, qualcuno fuggì
impazzito, qualcun altro nacque a nuova vita.
Solo i piccoli ladri sorrisero.

E' una di quelle notti che squilla il telefono ma non è per te, in tv il solito trash, parole accartocciate ovunque, lezione di tango con i soliti passi in nessun luogo, neanche più il gatto mi fa le fusa, stasera ci vorrebbe una manciata di stelle e un piccolo sogno d'ascoltare...Etta James