giovedì, 29 novembre 2007


lo trovo semplicemente geniale, peccato manchi un tango :)

 

postato da: aghataa alle ore 14:12 | Permalink | commenti
categoria:storie
martedì, 27 novembre 2007

 

...mia cara sconosciuta, prima o poi tornerò in possesso delle mie facoltà mentali, del tempo che stringerò nel pugno della mano, di un sorriso disegnato dal sole e da un pizzico d'amore. tornerò con le mie parole sgualcite in tasca e poi sorriderò pensandoti persa chissà dove. avrò le scarpe in borsa pronte per scivolare su qualche maledetta malinconia, un fiore in mano e quel non ti scordar di me...

 

postato da: aghataa alle ore 20:51 | Permalink | commenti (2)
categoria:musica, storie
venerdì, 23 novembre 2007

ari prova :)

 

postato da: aghataa alle ore 17:57 | Permalink | commenti (2)
categoria:
domenica, 18 novembre 2007

...pare non funzioni più niente intorno a me, che palle!!
non vanno le foto in flickr, né la musica che in certe sere tiene compagnia.
arghhhhhhhhhhhhh.......stillo disperato :(

 

 

postato da: aghataa alle ore 21:30 | Permalink | commenti (11)
categoria:lagne
sabato, 17 novembre 2007

 

Tangofestival Berlin, 2007

 

postato da: aghataa alle ore 09:32 | Permalink | commenti (3)
categoria:musica
martedì, 13 novembre 2007

 

 

 

Sono stata al mercato dei sogni
e ho visto piccoli uomini grassi giocare a dadi

con la vita degli altri

li ho visti scommettere avidamente, senza mai fermarsi

e per ogni anima vinta, altre cento cadevano nel fosso.
Sono stata al mercato dei sogni
e ho visto i venditori di immagini e di parole

li chiamavano artisti, poeti e letterati

loro rapivano le menti giovani

e commerciavano con quelle vecchie

e per ogni immagine comprata

un altro pezzetto di cuore diventava cibo per cani.
Sono stata al mercato dei sogni, e c'erano anche le donne
donne enormi dai fianchi grassi e il seno gonfio

le ho viste scendere lungo le strade per vendere

il proprio corpo
e offrire il loro latte a chi, da sempre, aveva sete.
Sono stata al mercato dei sogni
e ho visto i mercanti della "nostalgia"

vendevano pezzetti di cielo in scatola

e lacrime di plastica

ed un nuovissimo, eccellente collante alla fragola

 per chi aveva l'anima spezzata.
Sono stata al mercato dei sogni
e ho visto gli amanti ciechi brancolare tra la folla

e ansimare nel buio

li ho visti tastare con rabbia quei corpi anonimi

in cerca delle labbra di un amore perduto.
Sono stata al mercato dei sogni
e ovviamente c'erano anche lì, i "mercanti della vita e
della morte"
il più grande business del mercato

coloro che ridavano la "capacità" di creare, amare ed

essere felice
a chi l'aveva persa, o mai avuta
era semplice: in cambio di pochi soldi e di un onere

della tua vita

potevi scegliere fra pillole gialle, rosse, verdi e blu.
Al Mercato dei Sogni
dove tutta questa umanità si vende, si compra, e diventa

merce di scambio
solo i piccoli ladri sono esseri liberi
ho visto anche loro, scivolavano fra le gambe dei mercanti

e rubavano baci alle giovani donne

avevano gli occhi puliti e le mani veloci

la legge per loro era una beffa

e il mercato un campo di gioco

le ho viste, queste sottili anime leggere

giocare a palla con il proprio cervello in una mattinata

di sole.
Il Mercato dei Sogni, ero lì quando ti ho vista arrivare,
donna profonda e silenziosa come la luna,

avevi fra le mani un piccolo oggetto che lasciasti cadere

per terra
forse una bomba, forse un cuore mai esploso, forse la somma
di tutto ciò
che non è mai stato detto e fatto
e che aspettava nel silenzio

non so, ma dopo quel semplice gesto

ci fu un'esplosione di fuoco e milioni di frammenti d’amore

si conficcarono come piccole schegge di diamante nei cuori

e nelle menti
della gente del mercato.  Qualcuno morì, qualcuno fuggì
impazzito, qualcun altro nacque a nuova vita.
Solo i piccoli ladri sorrisero.

 Alessandra Novelli 
postato da: aghataa alle ore 21:43 | Permalink | commenti
categoria:musica, poesia
giovedì, 08 novembre 2007

E' una di quelle notti che squilla il telefono ma non è per te, in tv il solito trash, parole accartocciate ovunque, lezione di tango con i soliti passi in nessun luogo, neanche più il gatto mi fa le fusa, stasera ci vorrebbe una manciata di stelle e un piccolo sogno d'ascoltare...Etta James

postato da: aghataa alle ore 23:02 | Permalink | commenti (3)
categoria:musica