sabato, 03 maggio 2008

...adoro, perdermi in una tempesta di note
trovarmi nel rifugio di un abbraccio.
Stringermi dentro la notte, non chiedere niente,
solo sfogliare istanti, gioco di ombre che sostano
dentro l'onda di brividi che il tempo scandisce...

...mio caro sconosciuto, il tuo sorriso
una bella sorpresa nel buio...




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martedì, 08 aprile 2008

...che poi ci si abitua un po' ad ogni cosa
alle sedie rotte, alla TV senza volume
agli incubi nel buio, al gatto in sciopero
da fusa, al rumore della pioggia, che stasera
sembra quasi l'unica cosa tenera che possa capitarmi...

postato da: aghataa alle ore 21:10 | Permalink | commenti (7)
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sabato, 22 marzo 2008

cullata dalle note di un vals, ne sento l'odore,
potresti mica abbracciarmi primavera?

 

p.s. azzie cham :)

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domenica, 17 febbraio 2008

music by Lino Cannavacciuolo

p.s. grazie Bob :)

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mercoledì, 06 febbraio 2008

...quando sembra che la giornata sia finita e gli ultimi pensieri si aggrappano sulle note di un vecchio disco, le parole nude diventano improvvisamente macchie luminose che cadono nel buio. Immagini sovrapposte bagnate di vita, frammenti di tempo, la bestia nel cuore...

 

postato da: aghataa alle ore 22:40 | Permalink | commenti
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martedì, 18 dicembre 2007


chi mi racconta di qualche film da non perdere?
postato da: aghataa alle ore 07:31 | Permalink | commenti (10)
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martedì, 13 novembre 2007

 

 

 

Sono stata al mercato dei sogni
e ho visto piccoli uomini grassi giocare a dadi

con la vita degli altri

li ho visti scommettere avidamente, senza mai fermarsi

e per ogni anima vinta, altre cento cadevano nel fosso.
Sono stata al mercato dei sogni
e ho visto i venditori di immagini e di parole

li chiamavano artisti, poeti e letterati

loro rapivano le menti giovani

e commerciavano con quelle vecchie

e per ogni immagine comprata

un altro pezzetto di cuore diventava cibo per cani.
Sono stata al mercato dei sogni, e c'erano anche le donne
donne enormi dai fianchi grassi e il seno gonfio

le ho viste scendere lungo le strade per vendere

il proprio corpo
e offrire il loro latte a chi, da sempre, aveva sete.
Sono stata al mercato dei sogni
e ho visto i mercanti della "nostalgia"

vendevano pezzetti di cielo in scatola

e lacrime di plastica

ed un nuovissimo, eccellente collante alla fragola

 per chi aveva l'anima spezzata.
Sono stata al mercato dei sogni
e ho visto gli amanti ciechi brancolare tra la folla

e ansimare nel buio

li ho visti tastare con rabbia quei corpi anonimi

in cerca delle labbra di un amore perduto.
Sono stata al mercato dei sogni
e ovviamente c'erano anche lì, i "mercanti della vita e
della morte"
il più grande business del mercato

coloro che ridavano la "capacità" di creare, amare ed

essere felice
a chi l'aveva persa, o mai avuta
era semplice: in cambio di pochi soldi e di un onere

della tua vita

potevi scegliere fra pillole gialle, rosse, verdi e blu.
Al Mercato dei Sogni
dove tutta questa umanità si vende, si compra, e diventa

merce di scambio
solo i piccoli ladri sono esseri liberi
ho visto anche loro, scivolavano fra le gambe dei mercanti

e rubavano baci alle giovani donne

avevano gli occhi puliti e le mani veloci

la legge per loro era una beffa

e il mercato un campo di gioco

le ho viste, queste sottili anime leggere

giocare a palla con il proprio cervello in una mattinata

di sole.
Il Mercato dei Sogni, ero lì quando ti ho vista arrivare,
donna profonda e silenziosa come la luna,

avevi fra le mani un piccolo oggetto che lasciasti cadere

per terra
forse una bomba, forse un cuore mai esploso, forse la somma
di tutto ciò
che non è mai stato detto e fatto
e che aspettava nel silenzio

non so, ma dopo quel semplice gesto

ci fu un'esplosione di fuoco e milioni di frammenti d’amore

si conficcarono come piccole schegge di diamante nei cuori

e nelle menti
della gente del mercato.  Qualcuno morì, qualcuno fuggì
impazzito, qualcun altro nacque a nuova vita.
Solo i piccoli ladri sorrisero.

 Alessandra Novelli 
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