domenica, 11 maggio 2008

...cambio di stagione, tanti stracci colorati e vecchi foulard. Sfogliando vecchie canzoni, sembra difficile riordinare i pensieri di oggi con quelli di ieri. Ma sì, meglio lasciarli andare al loro destino, come le persone, che vadano altrove!

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categoria:musica, storie
sabato, 03 maggio 2008

...adoro, perdermi in una tempesta di note
trovarmi nel rifugio di un abbraccio.
Stringermi dentro la notte, non chiedere niente,
solo sfogliare istanti, gioco di ombre che sostano
dentro l'onda di brividi che il tempo scandisce...

...mio caro sconosciuto, il tuo sorriso
una bella sorpresa nel buio...




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categoria:musica, poesia, storie, lezioni di tango, teatrango
martedì, 08 aprile 2008

...che poi ci si abitua un po' ad ogni cosa
alle sedie rotte, alla TV senza volume
agli incubi nel buio, al gatto in sciopero
da fusa, al rumore della pioggia, che stasera
sembra quasi l'unica cosa tenera che possa capitarmi...

postato da: aghataa alle ore 21:10 | Permalink | commenti (7)
categoria:musica, poesia, storie, teatrango
venerdì, 14 marzo 2008

...che poi mi piace anche uscire da sola, andarmi a cercare un angolo di tango
due tre tanghi in sintonia, sentire la notte che scivola via...

postato da: aghataa alle ore 20:30 | Permalink | commenti (6)
categoria:storie, erotic art, teatrango
giovedì, 13 marzo 2008

...riflessioni, sull'orlo del baratro :(

postato da: aghataa alle ore 15:23 | Permalink | commenti (3)
categoria:storie
martedì, 11 marzo 2008


 

Riaffiorano i ricordi con le parole e i gesti che non trovano significato, ma salutarti così è l’unico modo che ho…

 

Non ho mai avuto un Dio in nessun luogo, figuriamoci un angelo in questa fottuta terra! Eppure quel giorno mentre vendevo sorrisi e bicchieri di vino, ti sei fermato a guardarmi con la tua solita andatura lenta, elegante, implacabile! Avevo gli occhi lucidi e un sorriso stanco da svendere, tu l'aria di chi si fa domande e non trova risposte. E passarono i mesi e gli anni, ognuno al suo posto con il suo ruolo, tu un buon cliente, io cameriera con qualche parola servita tra un piatto di pasta, secondo, frutta, caffé, il conto grazie e il resto è mancia. E poi non so cosa sia accaduto col tempo, hai aperto le braccia per regalarmi un nuovo sorriso. Così, mi ritrovo anche stasera ad incastrare parole flash, sensazioni. Quei tuoi ricordi di mia madre, che chissà se proprio lei da lassù…ancora mi sconvolgono. Casa, lavoro, uno spicchio di fortuna, tutto incastrato perfettamente nel tempo. Rivedo il disegno geometrico di una strada nuova, poligoni stellari e archi tesi dal vento, silenzi, stranamente non mi hai chiesto nessun conto da pagare! Sai, in questa giostra impazzita non succedono mai cose di questo genere, si rischia di rimanere stupidi ad oltranza, o più semplicemente di pensare che forse gli angeli non esistono solo nei film. Stasera non mi rimane che ringraziarti, in particolar modo per quella fiducia che non avevo più…


Buon viaggio Francesco


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categoria:storie
domenica, 17 febbraio 2008

music by Lino Cannavacciuolo

p.s. grazie Bob :)

postato da: aghataa alle ore 09:23 | Permalink | commenti (6)
categoria:musica, poesia, storie, teatrango